La pastiera napoletana della donna più bella del mondo

Immagina una cucina avvolta dal profumo di zucchero e fiori d’arancio, dove una donna si prepara con cura per creare questo capolavoro. Prima di iniziare, si raccoglie i capelli in un elegante chignon, lasciando libero solo qualche morbido ciuffo a incorniciarle il viso. Indossa un grembiule floreale che esalta la sua grazia e, con gesti lenti e precisi, dispone gli ingredienti sul tavolo di marmo. Il suo sguardo brilla di passione, mentre con un seducente sorriso si mette all’opera, pronta a trasformare semplici elementi in un’opera d’arte culinaria: la pastiera napoletana. Questo dolce iconico, simbolo della Pasqua e dell’autentica arte culinaria partenopea, prende vita nelle sue mani curate, regalando un viaggio sensoriale tra storia, sapori e bellezza.
Ingredienti della pastiera napoletana
Ecco gli ingredienti necessari per preparare una perfetta pastiera napoletana, proprio come farebbe la donna più bella del mondo:
Per la pasta frolla:
- 500 g di farina 00
- 200 g di zucchero
- 200 g di burro
- 3 uova
- Scorza grattugiata di un limone
- Un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 500 g di ricotta di pecora
- 400 g di zucchero
- 300 g di grano cotto
- 200 ml di latte
- 3 uova intere + 2 tuorli
- Scorza di un limone non trattato
- 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
- 1 cucchiaino di cannella
- 100 g di canditi misti (opzionali)
Preparazione passo dopo passo
1. Preparare la pasta frolla
La donna più bella del mondo inizia la sua opera con delicatezza, impastando farina, burro e zucchero fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiunge poi le uova, la scorza di limone e un pizzico di sale, lavorando il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo.
Avvolge la frolla nella pellicola e la lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2. Cuocere il grano
In un pentolino, riscalda il grano cotto con il latte e la scorza di limone, mescolando fino a ottenere una crema morbida e profumata. Questo passaggio è essenziale per esaltare la consistenza vellutata della pastiera napoletana.
3. Preparare il ripieno
Il giorno dopo, con passo elegante, si reca dal suo rivenditore di fiducia. Qui, tra profumi di parmigiano e latticini, sceglie con cura la ricotta di pecora (quella che noi chiamiamo “ricotta romana“) più asciutta, sapendo che sarà l’ingrediente chiave della sua pastiera napoletana.
Tornata a casa, apre il frigorifero con emozione e prende il pacchetto avvolto nella carta bianca del salumiere. Con gesti lenti e delicati, scarta la ricotta, ne ammira la consistenza e il profumo, e si prepara a trasformarla nella crema vellutata che darà alla pastiera il suo gusto unico.
La taglia a fette, e poi dalla credenza prende una grossa ciotola di vetro, uno sbattitore e il passaverdure, montato rigorosamente con il disco a fori piccoli.
Con un tocco leggero, setaccia la ricotta di pecora per ottenere una crema liscia e senza grumi, ammirando i finissimi vermicelli bianchi che escono dal disco forato e cadono nella ciotola. Un ricordo d’infanzia che si è portata dietro fino a perfezionare la ricetta.
La lavora poi con lo zucchero fino a ottenere un composto soffice e omogeneo.
Aggiunge le tre uova intere, i due tuorli, i canditi (opzionali), la cannella e l’acqua di fiori d’arancio, mescolando con cura con uno sbattitore per amalgamare tutti gli aromi. Poi ferma le fruste, e aggiunge la crema di grano, proseguendo poi con un cucchiaio di legno facendo movimenti dal basso verso l’alto.
4. Assemblare la pastiera
Stende la pasta frolla con un mattarello, foderando una tortiera imburrata.
Versa il ripieno al suo interno e decora la superficie con strisce di frolla incrociate, creando il classico motivo della pastiera napoletana.
5. Cottura lenta e magia finale
Inforna a 180°C per circa 30 minuti, fino a ottenere una superficie dorata e fragrante. Una volta cotta, lascia riposare la pastiera per almeno un giorno: solo così gli aromi si fonderanno alla perfezione.
Il segreto di una pastiera perfetta
La pastiera napoletana è più di un semplice dolce: è un’arte, un simbolo di tradizione e amore per la cucina. La donna più bella del mondo non si limita a seguire una ricetta, ma la interpreta con passione, trasformando ogni gesto in un’armonia di sapori e bellezza.
Come servire la pastiera napoletana
Dopo il riposo, la pastiera è pronta per essere gustata. La donna più bella del mondo la spolvera con un leggero strato di zucchero a velo e la serve a temperatura ambiente, accompagnandola con un buon caffè napoletano o un bicchiere di limoncello artigianale. Ogni morso racconta una storia di tradizione, famiglia e festa.
Conclusione
La pastiera napoletana non è solo un dolce, è un viaggio nella storia e nei sapori autentici del Sud Italia. Seguendo questa ricetta, anche tu potrai ricreare la magia di un dolce che da secoli incanta i palati e scalda i cuori. Sei pronto a mettere le mani in pasta e a preparare la tua pastiera con la stessa eleganza e passione della donna più bella del mondo?